La paura della Grecia


23 Febbraio 2010 - E’ giunta ad Atene la task force di esperti del Fondo Monetario Internazionale ( Fmi ), della Banca Centrale Europea ( Bce ) e della Commissione dell’Unione Europea ( UE ) che nei prossimi giorni studierà e valuterà la situazione finanziaria della Grecia e che tipo di impatto avrà sulla Grecia il piano di austerità scelto per ricondurre il deficit ellenico al 2.8% dall’attuale 12.6% entro i prossimi 2 anni.

Alla vigilia di uno sciopero generale previsto per domani,mercoledì, che si annuncia come di assoluta rilevanza nazionale, il vice primo ministro Pangalos ha accusato apertamente americani, inglesi ed altri partner europei della speculazione finanziaria che sta cercando di indebolire l’euro a vantaggio del dollaro.

I mercati di ieri, lunedì, hanno fatto registrare il ritorno ad una calma apparente, con l’euro sostanzialmente stabile nei confronti della divisa americana e con minori pressioni sui Titoli di Stato greci, il cui differenziale col bund tedesco è ridisceso a soli 313 punti.

L’attesa dei mercati è ora rivolta alla prossima emissione del Tesoro greco, prevista da più parti per aprile prossimo, che dovrebbe oscillare tra i 3 e i 5 miliardi di euro.

Fioccano intanto le smentite alle indiscrezioni, pubblicate da Der Spiegel, secondo le quali sarebbe ai nastri di partenza un salvataggio dell’economia greca sotto forma di un intervento finanziario dell’ordine dei 25 miliardi di euro, di cui il 20% a carico della Germania.

E un no comment è giunto da Berlino a proposito delle voci secondo cui il governo guidato da Angela Merkel starebbe discutendo su come porre un freno all’attività speculativa degli hedge fund, al fine di ridurre i movimenti speculativi sull’euro.

Maurizio Zani -XageneFinanza2010



Indietro

2000-2014© XAGENA srl - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati - Disclaimer