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Isae: cresce la fiducia dei consumatori italiani

28 Agosto 2009 - Dopo mesi di pessimismo e dati negativi, sembra ora che gli italiani siano diventati più ottimisti. Questo, almeno, è quanto si ricava dalla recente indagine di mercato svolta questo mese dall’ Isae, l’ Istituto pubblico di ricerche economiche guidato da Fiorella Kostoris Padoa-Schioppa sulla fiducia dei consumatori. Il risultato finale è il più elevato dal marzo del 2007, da prima che avesse inizio la crisi economica esplosa pochi mesi dopo con la vicenda dei mutui subprime.

Anche se le indicazioni favorevoli riguardano più la situazione personale che il quadro economico generale, l’aumento della fiducia si registra in maniera equivalente in tutto il territorio nazionale, con delle punte più marcate nel nord-est e nel centro Italia.

Una conferma è venuta dai dati globali provenienti dagli Stati Uniti, con un Pil in flessione di solo l’1% rispetto alle previsioni di -1,5%.

Il Fondo Monetario Internazionale ( Fmi ) ha parlato di miglioramento dell’ economia mondiale, ritenendo che la ripresa tuttora in corso potrebbe rivelarsi superiore alle previsioni.

Tuttavia, resta la preoccupazione per l’aumento della disoccupazione, in Italia ed all’estero, e per la non ancora raggiunta stabilità necessaria al sistema finanziario per riprendere a correre.

E qui saltano all’occhio, per l’ Europa, i dati della Banca centrale europea sul credito, che prosegue nel rallentamento: l’ incremento dei prestiti a famiglie ed imprese è diminuito rispetto a maggio e giugno così come la concessione dei mutui immobiliari; le banche continuano a mantenere i loro caveau inaccessibili e, contemporaneamente, la richiesta di crediti per nuovi investimenti resta al palo.

Il petrolio prosegue la sua risalita verso quotazioni più elevate ed ha raggiunto i 72 dollari al barile. Certo, la speculazione continua a fare il suo gioco, ma i segnali di ripresa spesso partono proprio dall’ incremento dei prodotti petroliferi.

Maurizio Zani - XageneFinanza2009


 
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