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- Le ultime previsioni del Fondo Monetario Internazionale
4 Ottobre 2009 - Le recenti previsioni del FMI sono iniziate con la dichiarazione del suo capo economista, che ha affermato che la ripresa si è avviata. Anche il direttore generale Strauss-Kahn ha parlato ad Istanbul di ripresa iniziata e di crescita ritornata.
Secondo le ultime previsioni del Fondo, nel 2010 l’ economia crescerà, in tutto il mondo, del 3,1%, rispetto alla contrazione dell’ 1,1% del 2009. Tuttavia, anche se la situazione appare rovesciata rispetto allo scorso anno, non mancano le preoccupazioni, legate, soprattutto, alla disoccupazione ed alla povertà.
L’ FMI prevede per l’ Italia una crescita positiva nel 2010 limitata allo 0,2% rispetto alle precedenti previsioni dello 0,1% ed appena sotto lo 0,3% dell’area Euro nella sua globalità. Solamente Spagna, Grecia, Irlanda e Lussemburgo dovrebbero far segnare risultati peggiori rispetto all’Italia.
Anche l’ aumento della disoccupazione dovrebbe rimanere al di sotto della media europea, passando dal 9,1% di quest’anno al 10,5% del 2010; nell’Unione Europea il tasso di disoccupazione dovrebbe toccare quota 11,7%.
Contenuto, inoltre, dovrebbe restare il dato sull’inflazione, che, nelle previsioni del FMI, dovrebbe salire dallo 0,7% del 2009 allo 0,9% del prossimo anno. In crescita il debito pubblico, al 115,8% quest’anno ed al 120,1% nel 2010, anche se il sistema finanziario italiano, tra le economie avanzate, è stato stato colpito solo marginalmente dalla crisi.
Secondo il Fondo Internazionale le misure di sostegno all’economia, molto ampie negli altri Paesi, sarebbero state la prima ragione del riavvio della ripresa, quindi dovrebbero essere mantenute per evitare contraccolpi su una ripresa ancora debole.
Diversi Paesi, per rinforzare la crescita economica, si sono mossi in direzione di una riduzione delle tasse alle imprese. La Francia ha deciso di eliminare l’Irap e la Germania si sta orientando in tal senso.
Maurizio Zani - XageneFinanza2009
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